Ricerca

Opposizione utilizzo spese scolastiche

Agenzia delle entrate

Si informano le famiglie che, in maniera obbligatoria dall’anno di imposta 2022, gli istituti scolastici sono tenuti ad inviare ad Agenzia delle Entrate una comunicazione relativa ai dati delle spese scolastiche ed erogazioni liberali ricevute dagli alunni/famiglie ricevute dai genitori su “Pagoinrete-PagoPA” contenente i dati relativi alle spese per istruzione scolastica ed erogazioni . In tal modo, ogni genitore si troverà la spesa già caricata sul proprio 730 Precompilato.
Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate ha previsto che il contribuente possa opporsi all’inserimento, nella dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati relativi alle spese scolastiche e alle erogazioni liberali agli istituti scolastici. L’Opposizione può essere esercitata secondo due modalità:
1) comunicando l’opposizione direttamente al soggetto destinatario (Istituto Scolastico) della spesa/erogazione al momento del sostenimento della stessa al momento del pagamento, utilizzando l’apposita funzione presente nel portale “PagoPA” (barrando la casella “opposizione” per ciascun pagamento effettuato);
2) comunicando l’opposizione all’Agenzia delle Entrate, dal 1° gennaio e fino al 16 marzo dell’anno successivo a quello di sostenimento della spesa/erogazione; in tal caso andranno fornite le informazioni contenute nel modello fac-simile pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate reperibile qui; la comunicazione dell’opposizione sarà trasmessa all’Agenzia delle Entrate (dal genitore/tutore) debitamente sottoscritta, unitamente alla copia di un documento di identità, inviando una e-mail all’indirizzo:

opposizioneutilizzospesescolastiche@agenziaentrate.it.

Nel caso in cui la stessa famiglia abbia più figli iscritti presso la scuola, deve presentare il Modulo per ciascun figlio/a. In assenza di comunicazione da parte della famiglia, la scuola provvederà ad inviare all’Agenzia delle Entrate il flusso di dati relativi alle spese scolastiche sostenute dalla famiglia nel 2025, come previsto dal Decreto MEF del 10/08/2020.
La segreteria resta a disposizione per eventuali chiarimenti.